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Il progetto nasce dalla volontà di trasformare radicalmente un’abitazione esistente, caratterizzata da ambienti e finiture ormai datati, restituendole un’immagine contemporanea, essenziale e luminosa.
L’intervento ha interessato l’abitazione nel suo complesso, sviluppata su due livelli, lavorando sulla distribuzione degli spazi, sulle finiture, sugli arredi e soprattutto sulla percezione degli ambienti. Al piano superiore, il sottotetto è stato valorizzato attraverso la creazione di un ampio spazio destinato a cucina e soggiorno, trasformando un volume prima poco caratterizzato in una vera estensione della zona giorno.
Uno degli elementi centrali del progetto è stato il ridisegno della scala, che da semplice elemento di collegamento diventa parte integrante dell’architettura. Il rivestimento in legno introduce calore e continuità materica, mentre il nuovo parapetto pieno ne semplifica completamente l’immagine rispetto alla configurazione originaria. La luce accompagna la salita attraverso piccoli punti luminosi integrati nella parete, enfatizzando la successione dei gradini e trasformando il percorso verticale in un elemento scenografico.
Particolare attenzione è stata infatti dedicata alla progettazione illuminotecnica, studiata parallelamente all’architettura e non come elemento aggiunto successivamente. Luce diretta e indiretta, faretti incassati, segnapasso, profili e strip LED, binari attrezzati con spot e linee luminose e sospensioni sono stati combinati per costruire differenti scenari e accompagnare le diverse funzioni della casa.
In alcuni ambienti la luce scompare completamente all’interno dell’architettura, attraverso gole e tagli luminosi che sottolineano soffitti e pareti; in altri diventa invece un segno grafico evidente, come nei sistemi lineari a soffitto. Nel sottotetto, profili luminosi, microstrip e proiettori seguono lo sviluppo dello spazio e contribuiscono a valorizzarne la particolare geometria.
Anche la scelta dei materiali partecipa alla trasformazione: il calore del legno dialoga con superfici chiare e neutre, elementi in vetro e dettagli più scuri, creando un linguaggio contemporaneo ma accogliente. Nei bagni, grandi superfici neutre vengono accostate a rivestimenti decorativi a tema vegetale, mentre arredi sospesi e docce in vetro contribuiscono ad alleggerire visivamente gli spazi.
Il risultato è una casa completamente rinnovata, nella quale architettura, arredo e luce sono stati progettati come parti di un unico sistema. Un intervento in cui l’illuminazione non ha semplicemente il compito di rendere visibili gli ambienti, ma diventa un vero e proprio materiale di progetto: definisce i percorsi, sottolinea i volumi, valorizza le superfici e modifica la percezione dello spazio nelle diverse ore della giornata.